
Ha perso tutto, ha creato un impero. di Salvo Nugnes C’è una linea sottile che separa il dolore dalla grandezza. E spesso, quella linea, passa proprio attraverso le vite che hanno saputo trasformare le ferite in visione. La storia di Caterina Caselli è una di queste.Nata il 10 aprile 1946 a Modena, cresciuta nella piccola frazione di Magreta, Caterina arriva da una famiglia semplice: padre salumiere, madre magliaia.
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